"La Pietra del Destino" by Azumi


- Dimensioni del testo +
Note dell'Autore:
Incompiuta

Questa storia ha inizio in una delle tante città della terra, in un luogo sconosciuto, in un'epoca sconosciuta, dove uomini e dinosauri convivono pacificamente, un'epoca in cui le conoscenze tecnologiche sono persino molto avanzate.

In questo mondo però, dove purtroppo regnano violenza, indifferenza e malvagità, c'è ancora qualcuno che ha il cuore puro, limpido come acqua di sorgente, trasparente come cristallo di roccia; simile ad una tela bianca che aspetta silenziosa un pittore, affinchè questi la riempia con colori brillanti e caldi. Il suo nome? SON GOKU... 

 

LA PIETRA DEL DESTINO

 

- Azumi -

 

Era ormai passato quasi un anno da che Goku si trovava al palazzo del dio della Terra. Da quando aveva sconfitto il Grande Mago Piccolo e aveva promesso a dio che si sarebbe allenato là... sopra le nuvole, in quel palazzo misterioso dalle migliaia di stanze inaccessibili che nascondevano chissà quali segreti, in attesa dello scontro finale...

"Dai Goku!Fa uno sforzo! Non è poi così difficile!"

Mr. Popo quella mattina lo stava facendo allenare più del solito, ma a Goku non pesava... le arti marziali sono da sempre la sua passione più grande.

"Devi allenarti bene! Lo sai che tra poco meno di un anno, dovrai tornare a combattere sul ring del Tenkaichi!!! Lì troverai ad aspettarti la reincarnazione del Grande Mago Piccolo... non ti darà tregua! Il suo obbiettivo sei tu! Cercherà in tutti i modi di eliminarti, per poi agire indisturbato e far sprofondare la Terra nel Mondo Infernale!"

"Mr. Popo... lo sa che io adoro allenarmi ma... ."

"Ma?"

ROARRRR!!!GRRR!!!

Goku si guardò la pancia e cominciò a massaggiarla, poi passandosi una mano sulla nuca aggiunse

"Io non ci vedo più dalla fame!"

 

(Pure nella fanfic adesso????ND Tutti _Ma che ci posso fare se ho fame!!Nd Goku_ La colpa non è tua ma dell'autrice! Nd Tutti_FIRULì FIRULà! Nd Si)

 

"Va bene , d'accordo ho capito! Aspettami nel salone ti preparo qualcosa da mangiare... e non gironzolare per il palazzo!"

Accidenti questo ragazzo ha uno stomaco enorme... da quando é qui abbiamo dovuto riempire i magazzini di provviste cinque volte!

Mentre Mr. Popo si dirigeva verso l'interno del palazzo in direzione delle cucine, Goku decise di andare a cercare dio, per avere più notizie possibili riguardo al mago Piccolo... l'idea di doversi battere nuovamente con lui lo rendeva euforico..

 

Dio e Popo nella sala del trono, intanto parlavano di Goku... 

 

"Quel ragazzino migliora di giorno in giorno... e poi ... sta crescendo velocemente... "

"Benissimo Popo! Deve diventare molto forte! Deve battere Piccolo o il destino della Terra sarà quello di cadere nella malvagità per l'eternità! Il fatto che stia crescendo non solo mentalmente ma anche fisicamente, è senz'altro un vantaggio... con braccia e gambe più lunghe riuscirà certamente a migliorare le sue capacità ed i suoi colpi saranno più potenti!"

"Ma signore se Goku dovesse ucciderlo voi... "

"Io non sono importante! La vita della Terra lo é!"

 

"Uff... ancora non riesco a muovermi bene in questo palazzo!!! Ci sono troppe stanze! E i corridoi sono tutti uguali!!! Accidenti! Dove sarà la stanza di dio???"

Era già da qualche minuto che il ragazzo gironzolava per il Palazzo,senza riuscire a trovare la sala centrale, quando la sua attenzione venne attirata da una porta completamente azzurra... dalle fessure filtrava un'intensa luce bianca... 

Goku incuriosito, tese la mano verso la maniglia... anche quella assai strana... sembrava avere la forma di una piuma.

 

Clack!

 

La serratura scattò e la porta si aprì lentamente... lo spettacolo che Goku si trovò davanti fu talmente bello che il ragazzo non riuscì a fare a meno di pronunciare una parola di meraviglia

"UUUUUURKAAAAAAAAAA!!!!!!!!"

Un lungo corridoio cilindrico che sembrava fatto di nubi, attraversava lo spazio... migliaia di stelle... pianeti ... galassie...

Si guardò alle spalle... la porta era scomparsa

 

"Ehi?! Che fine ha fatto la porta?!?!? Mmm... "aggiunse fissando la bocca dello strano passaggio"... a questo punto non mi resta che andare avanti!"  e con un balzò saltò all'interno del corridoio ... 

Un' incredibile forza cominciò a farsi sentire sulla sua pelle... lo attirava... la velocità che stava raggiungendo, scivolando nell'ignoto, era altissima... .

 

SWIP

 

Sospeso a mezz'aria...  uscito dal tubo quasi fosse un proiettile...  effettuò una serie di capriole su se stesso... 

 

STUMP

 

Atterrò in un luogo a lui del tutto sconosciuto

Come aveva fatto ad arrivare sin lì? Che fosse stata tutta opera della porta che aveva poc'anzi varcato?

Il paesaggio che si presentava alla sua vista, avrebbe tolto il respiro ad un qualunque terrestre, non soltanto per la sua insolita bellezza.

L'orizzonte assumeva colori che variavano dal pervinca all'indaco... nel cielo, imponenti, tre pianeti, erano disposti a formare un triangolo...

Ognuno risplendeva di diversi riflessi d'azzurro e blu.

Goku si stava incamminando per quel luogo, sperando di riuscire a trovare il modo di tornare sul suo pianeta .

Uno strano silenzio aleggiava intorno a lui. Persino il rumore dei suoi passi era ovattato dalle insolite erbe che ricoprivano il suolo per chilometri.

Non sapevo che il palazzo di dio avesse questo tipo di accessi

Non riuscì a terminare mentalmente quella frase. Per l'intera valle risuonò un forte boato. Un'esplosione quasi sicuramente.

L'espressione sul viso del giovane terrestre, mutò immediatamente... l'aria allegra e divertita era scomparsa. Guardò attentamente nella direzione dalla quale era giunto quel rumore cupo e prolungato.

"Ehi tu! Cosa ci fate ancora qui, VOI feccia di Laskar!"

Una voce femminile... da dove arriva? Riesco ad avvertire la sua presenza ma... non riesco ad individuare esattamente la sua posizione... eppure ormai ho imparato ad espandere i miei sensi  così  da localizzare il nemico... c'è qualcosa di veramente strano in questo mondo... 

"Non è leale accusare qualcuno senza mostrare il proprio volto! Fatti vedere! Chi sei?"

"Proprio un tirapiedi di Gadras, il fedele servitore di Master Phelion, viene a parlarmi di ...lealtà? Ah ah ah!" rise… una risata grave... poi aggiunse con tono serio e poco convinto "Questa sì che è buona!"

"Non so di cosa o di chi tu stia parlando... non conosco queste persone... mi è impossibile dato che provengo da un pianeta che suppongo sia molto lontano da questo!"

Non può essere... non si può arrivare su Laskar con nessun mezzo spaziale... questo mondo è completamente al di fuori dalla portati di tutte le altre specie viventi... c'è un solo modo per arrivare qui... 

Goku percepì un leggero fruscio giungere da un albero violaceo a forma di ventaglio, a pochi metri da lui.

Una figura si muoveva a velocità impressionante tra i rami... movimenti rapidi, precisi...

" Stai mentendo!"

Eccola... la persona a cui apparteneva quella voce... come aveva già fatto comprendere... non era in vena di prestare ospitalità allo sconosciuto... anzi... si faceva avanti brandendo due lunghe ed affilatissime spade dall'impugnatura lucente, roteandole con eccezionale maestria

"Allora? Come desideri essere tagliato? A fettine molto fini... o... preferisci essere ridotto in tanti minuscoli cubetti?" lo schernì, mentre le sue labbra si incurvavano in un sorrisetto di sfida.

Quell'atteggiamento battagliero e combattivo non aveva alcun effetto su Goku. Egli continuava a guardarla attentamente, non senza mostrare quanto quella situazione lo divertisse.

La ragazza dai capelli di un azzurro pallido, legati in una coda laterale di media lunghezza, indossava un corpetto argenteo... una corta gonna legata in vita faceva da contorno a due gambe lunghe e ben tornite, mentre le sue caviglie erano imprigionate da lacci di cuoio che salivano sui polpacci dalle strane calzature.

"Se non vuoi rispondermi non importa! Tanto farai la fine di tutti gli altri! Io non so dove si trova il Quantrium e anche se lo sapessi... non verrei certo a dirvelo!"

di nuovo quel sorrisetto prese forma sulle sue labbra sottili e prima di poter dare a Goku la possibilità di ribattere, si scagliò contro di lui.

il ragazzo per niente sorpreso dall'azione della sconosciuta, si limitò a schivare ogni fendente.

Lei lo colpiva da destra? Lui si spostava verso sinistra... cercava di infilzargli lo stomaco? Con una capriola all'indietro evitava il colpo... tutto questo mentre cercava di spiegarle

"Sei tenace eh? Te l'ho già detto! Io non sono un abitante di questo pianeta... non conosco quelli con cui ce l'hai! Come non conosco questo Quantrium di cui parli... ... .cos'è? Qualcosa da mangiare?"

"Spiritoso! Pensa piuttosto a difenderti! Nessuno è mai sfuggito alle mie lame!"

Certo però che ci sa fare... ha evitato ogni mio attacco....nessuno prima c'era mai riuscito... forse è vero che non è di Laskar. Ma come diavolo avrebbe fatto allora ad arrivare qui?

All'ennesimo colpo di spada della giovane guerriera, Goku rispose bloccando le lame ognuna con una mano.

Si avvicinò al suo viso rapidamente e mentre la ragazza rimaneva immobile, disse:

"Senti... dove hai detto che siamo?"

"Lascia le mie spade!" gli gridò in faccia lei, cercando di liberarsi dalla stretta del ragazzo

Goku lasciò la presa proprio mentre la sconosciuta continuava a tirare le spade a sé

"Ok... ma non puntarmele più contro...io non sono un tuo nemico... vuoi capirlo?"

Per tutta risposta lei fece roteare le lame e con un'abile mossa le portò alle spalle, inserendole nei due foderi che portava incrociati sulla schiena

"Siamo su Laskar, il Pianeta Guardiano....ma se tu non sei al servizio di Master Phelion...  Allora chi diavolo sei? " lo fissava con un sopracciglio alzato e con una mano su un fianco aspettando una risposta

Che caratterino! Chissà perché è così nervosa... AAAAAAAAh non posso pensare a questo adesso... Ho una fameeeee!!!!!!!!!!!!

Goku portando le braccia incrociate dietro la nuca e guardandola come se pochi attimi prima nulla fosse accaduto, rispose

"Il mio nome è Son Goku... sono un terrestre e sono arrivato qui attraversando una delle porte del Palazzo di dio... ... "

" Un TERRESTREE? Come hai detto di essere arrivato qui???"

"Attraverso una porta del ... "

"Sì sì ho capito e chi sarebbe questo "dio" di cui parli?"

"Il dio della Terra... "

Ma adesso che le prende? Perché quella faccia stupita?... ... . Uff! Chissà quando riuscirò a mettere qualcosa sotto i denti!

 

KABOOOOOOM

 

Un'altra esplosione rieccheggiò nell'aria, stavolta era stata molto vicina, tanto da far arrivare i detriti proprio dove si trovavano i due giovani.

La ragazza aveva chiuso gli occhi per proteggerli e li aveva coperti alzando un braccio... quando li riaprì,ciò che vide le sembrò assurdo...  sotto di lei correvano vallate, foreste, fiumi... tutti a gran velocità. Questo poteva voler dire una cosa sola...

"È impossibile!" gridò mentre alcuni capelli le svolazzavano davanti al viso. Alzò la testa ed accanto al suo, vide quello del giovane straniero, Goku si voltò

"Tutto a posto non preoccuparti!"

Resasi conto che il ragazzo stava volando e che nello stesso tempo la portava in braccio, si aggrappò più strettamente al suo collo.

Fatti qualche centinaio di chilometri Goku atterrò in un spiazzo o almeno... .quello che sembrava esserlo.

Ancora sconvolta dall'accaduto e dal ravvicinato "contatto" col per lei sconosciuto ragazzo,ebbe un attimo d'esitazione prima di allontanarsi velocemente da lui.

"Senti... " Goku guardò seriamente la ragazza, che ancora imbarazzata lo osservava

Che vorrà adesso?

si avvicinò a lei continuando a fissarla con interesse

"N-non ti avvicinare! Cos'altro vuoi da me?" gridò lei cercando di scacciarlo con una mano.

"Non avresti qualcosa da mangiare? Un altro po' e svengo!" continuò il ragazzo con espressione stremata, accasciandosi al suolo e contemplando il proprio stomaco che ruggiva stanco per l'attesa.

 

QUALCHE ORA Più TARDI

 

"AAAAAAAH!!! Che mangiata!!!"  

La giovane fissava sconsolata davanti a sé, le numerose scodelle impilate l'una sull'altra. L'alieno si era spazzolato in un attimo tutte le sue provviste!

Seduto con le gambe distese, Goku si passava nuovamente una mano sullo stomaco contemplando il cielo, nel frattempo molto meno luminoso. I tre pianeti che lo padroneggiavano, si preparavano a diventarne le tre lune.

"Ci credo! Ti sei fatto fuori le scorte di cibo che mi sarebbero dovute bastare per almeno tre mesi" lo rimproverò la giovane stizzita. Interrompendo così il flusso dei suoi pensieri

"Perdonami... purtroppo sono di buon appetito" sorrise divertito

"Tsk! Io direi piuttosto che sei un pozzo senza fondo!" sentenziò lasciandosi cadere sull'erba soffice. Fu allora che Goku notò il luccichio di uno strano pendente legato al collo della ragazza con un sottile laccio di pelle nera.

Ancora un esplosione... la giovane si sedette di scatto e contemporaneamente a Goku, si voltò nella direzione dalla quale erano appena arrivati, entrambi guardarono l'orizzonte con occhi seri e taglienti

"A cosa sono dovute queste esplosioni? Puoi dirmelo?"

"E' la Guerra... Le truppe di Master Phelion stanno mettendo a ferro e fuoco l'intero pianeta... cercano il Quantrium... non hanno risparmiato neanche il mio villaggio... "

la mia famiglia... 

Goku notò un luce di rabbia negli occhi della giovane guerriera... poteva voler dire una sola cosa... vendetta.

"Ancora non mi hai detto cos'è questo Quantrium... ."

"Perché neanch'io so di preciso cosa sia... " si alzò in piedi e scuotendosi la parte posteriore della gonna aggiunse "l'unica cosa che so dirti, è che se dovesse cadere nelle mani sbagliate... saremmo davvero nei guai. TUTTI. Non soltanto noi abitanti del pianeta Laskar..."

"La storia si ripete... " sussurrò il ragazzo alzandosi a sua volta e volgendosi nuovamente al fumo che saliva da dietro una delle tante colline. Possibile che ci sia sempre qualcuno disposto a distruggere ogni cosa pur di soddisfare i suoi biechi scopi?

"Scusa?"

" No..niente... stavo solo... riflettevo ad alta voce"

Accompagnato da un lungo sibilo ...  un forte vento si alzò... non permise loro di tenere gli occhi completamente aperti. Dopo pochi attimi si placò e una voce stridula, penetrò violentemente nelle loro orecchie.

"AHAHAHAHAHHAHA!!! PER ORDINE DI PHELION, MASTER DI LASKAR, CONSEGNATECI IMMEDIATAMENTE IL QUANTRIUM!"

Un folto manipolo di uomini, in quella che sembrava essere una vera e propria tenuta da guerra, stava loro d'innanzi con aria alquanto minacciosa.

"Da dove sbucano?" domandò meravigliato il terrestre

"Master Phelion... deve averli fatti arrivare qui con i suoi poteri oscuri... "

"E questo qui?" chiese il giovane indicando il piccolo ometto che a pochi passi da loro continuava a ridere

"TSK!... quello che gentilmente ha chiesto il Quantrium è Gadras... il suo 'galoppino personale' "

"EHI RAGAZZINA! COME TI PERMETTI!? STA ATTENTA A COME PARLI O FARAI UNA BRUTTA FINE! FORZA... IL QUANTRIUM"

l' uomo dall'aspetto viscido si era avvicinato tendendo una mano e facendole segno di darle l' ambito oggetto.

"Io non ce l'ho e poi anche se ce l'avessi...  non lo darei mai a te! LURIDO BASTARDO!" replicò lei guardandolo con occhi di sfida

"... CO-COME OSI?!?... ILLUSIONISTI! A ME!"

A quel comando, intorno ai due combattenti, prendevano forma cerchi d'aria e sabbia ed al loro interno, comparvero strani personaggi. Il loro corpo era ricoperto da un mantello nero. Maschere bianche senza espressione, proteggevano i loro volti da ogni sguardo. Un forte potere sprigionava da loro.

La ragazza non attese che le strane creature uscissero dai vortici e sfoderò con un movimento rapido le due spade, fino ad allora in attesa della battaglia nei foderi alle sue spalle.

Anche Goku non aspettò che facessero la prima mossa e con un balzo raggiunse la sua "compagna" dandole le spalle.

                                                   

"AHAHAHAHAH!!! COSA CREDETE DI FARE INUTILI ESSERI!!! NON POTETE NEANCHE SPERARE DI BATTERE GLI ILLUSIONISTI! LE LORO ARTI MAGICHE SONO PIÙ FORTI DI QUALUNQUE SPADA!! AHAHAHAHAHAH!!!"

I due ragazzi cominciarono a combattere... purtroppo gli illusionisti riuscivano a schivare ogni loro attacco, scomparendo velocemente...  e apparendo alle loro spalle, prima che potessero rendersene conto. In questo modo riuscivano a colpirli rendendo vano ogni tentativo di difesa o contrattacco.

"Ehi!" gridò Goku alla ragazza che ancora alle sue spalle cercava, ad ogni fendente, di colpire il nemico.

"Che c'è? Ti sembra questo il momento di fare conversazione??" replicò lei schivando la lama appuntita che uno degli illusionisti le aveva lanciato, senza però toccarla in alcun modo... 

"Come ti chiami?"

"Ma che ti viene in mente adesso??"  

Goku prima di rispondere schivò con un balzo il braccio di un altro illusionista che per colpirlo, all'ultimo secondo, lo aveva trasformato in un lungo e appuntito punteruolo d'acciaio.  

"E' solo che vorrei sapere il nome di quelli con cui combatto" sorrise  

"Mi chiamo Skylen contento?! E adesso continua a combattere!" si voltò velocemente per cercare il volto del ragazzo. Continuava a guardarsi intorno finchè... alzò lo sguardo al cielo... Goku era sopra di lei... sospeso a mezz'aria  

"EHI TU!!! CHI DIAVOLO SEI??? "  

gridò Gadras osservando lo straniero combattere abilmente sopra le loro teste.

"NESSUNO DI LASKAR È IN GRADO DI LEVITARE A PARTE GL'ILLUSIONISTI!!!"  

Quel ragazzo riesce davvero a stupirmi... mentre combatte sembra non essere minimamente preoccupato... anzi sembra addirittura divertirsi... e poi in lui percepisco... qualcosa... non so bene neanch'io cosa... qualcosa di... puro... 

Skylen continuava a brandire le sue spade, non potendo far altro che cercare come poteva, di difendersi dagli attacchi di quelle creature misteriose.  

"Mi sono divertito abbastanza... adesso si fa sul serio" scandì il giovane terrestre rivolgendosi al proprio avversario.

Una luce bianca prese forma tra le sue mani... .

"Vediamo se riesci a schivare anche questo!"

disse con tono di sfida lanciando la sfera d'energia verso l'illusionista. Il colpo fu tremendo... la maschera che l'essere portava sul volto venne tagliata di netto e in quell'attimo, cominciò a perdere consistenza, mentre si dimenava e contorceva in preda agli spasmi.

Gadras osservò sconvolto la scena, non potendo credere ai propri occhi. 

"Skylen! Ho trovato il loro punto debole! La maschera! Taglia la maschera!" urlò Goku guardando la ragazza alle prese con ben quattro avversari  

Devo ammettere che se la sta cavando bene... davvero niente male... riesce a tenerne a bada quattro da sola... 

"Ok! Ho capito!" e detto questo... squarciò di netto due delle quattro maschere degli illusionisti che le si erano avventati contro.

 

Era già da un po' che Mr. Popo girava per il palazzo in cerca di Goku, non riuscendo a trovarlo in nessuna delle stanze del primo piano.

"Dove sarà andato a cacciarsi adesso??? Gli avevo pur detto di non gironzolare per il palazzo... le stanze e i corridoi sono numerosi e chi non li conosce bene può perdersi facilmente!"

Mr. Popo  mi sente?   

Si Signore... parlate pure

L'ha trovato?

Non ancora... purtroppo non so neanche dove potrebbe... 

 

Popo si fermò davanti alla porta dalla maniglia a forma di piuma... non era chiusa come invece avrebbe dovuto essere...   

 

Signore... temo che abbia attraversato la porta che ci collega al Pianeta Guardiano... 

Popo... crede di poter andare a recuperarlo?

Certo Signore! Vado immediatamente!

 

Goku e Skylen continuavano a dissolvere gl'illusionisti uno ad uno... ma Gadras, per ognuno dei caduti sotto i loro colpi, ne richiamava altri tre. Sembravano non avere fine. La battaglia continuava ad avere un esito incerto... ma i due ragazzi non si persero d'animo... non avevano nessuna intenzione di cedere o di arrendersi. Goku per primo.

"Goku!!! Che stai facendo qua?"

Mr. Popo aleggiava sopra le teste dei due giovani ed osservava la battaglia con le braccia incrociate sul petto.

"Vieni torniamo immediatamente sulla Terra! Dio vuole allenarti personalmente!"

"Ma Mr.Popo io... non posso... ." Goku guardò Skylen combattere senza risparmiarsi che aver sconfitto l'ennesimo illusionista, si voltò nella sua direzione

"Non preoccuparti... se devi andare... va pure... io me la caverò benissimo anche da sola!"

"Non posso abbandonarti... non così!"

Lei lo guardò per la prima volta negli occhi da quando si erano incontrati. Uno sguardo dolce e affettuoso.

Dopo essersi liberata di un altro nemico, raggiunse il ragazzo, afferrò il laccio di pelle nera che aveva al collo, lo staccò e glielo porse

"Prendilo!"

Goku guardò lo strano ciondolo al centro della sua mano... poi osservò la sua nuova amica. 

"E' il mio modo per ringraziarti... e poi... così avrai qualcosa che potrà ricordarti quella ragazza che incontrasti su uno lontano pianeta... e  che ti accolse... attaccandoti con un paio di spade... Adesso va!"

Mr.Popo prese il ragazzo per un braccio e lo trascinò verso di sè... i due cominciarono a scomparire lentamente.

Goku riuscì a vedere il viso sorridente di Skylen un'ultima volta.

Non ti dimenticherò mai Goku! Grazie!

Goku si ritrovò nel Palazzo di dio. Le pareti bianche del corridoio che dava sulla porta azzurra, l'unico accesso a quel mondo misterioso e sconosciuto, avevano preso il posto delle immagini della battaglia e del viso di Skylen.

"Forza Goku! Andiamo! Dio ci sta aspettando! Non essere preoccupato... sono sicuro che la tua amica se la starà cavando egregiamente!"

"Sì..." annuì mestamente seguendo Mr. Popo a capo chino.

Continuava a guardare il pendente luccicare. 

Skylen... non potrò mai scordarmi di te... 

Con un gesto istintivo strinse l'oggetto nella mano ed entrò nella stanza di dio...  una nuova e strana luce nacque nei suoi occhi... adesso era pronto... pronto ad allenarsi e distruggere una volta per tutte Il Grande Mago Piccolo.




 

Disclaimer:On Air © dal 2003. Creato da Azumi ed Elivi. Il materiale presente su On Air non può essere riprodotto in nessuna forma senza il consenso del proprietario. Preghiamo pertanto di avvisare le due autrici qualora si abbia intenzione di inserire le loro opere in altri siti. Tutti i soggetti descritti nelle storie sono maggiorenni e/o comunque fittizi. I personaggi e le situazioni presenti nelle fanfic sono utilizzate al solo scopo ludico, senza alcun fine di lucro e nel rispetto dei copyrights. Ogni personaggio originale appartiere al rispettivo autore che ne detiene i diritti.
Script: Efiction2
Credits: Si ringrazia Efiction - Una guida in italiano per la traduzione dello script e le dritte sullo stesso.
Image: @CLAMP from Gemini - Mokona Modoki and modified by Azumi
Skin base: Shinigami Blue by Sally Anderson (Lazuli) modified by Azumi
Disclaimer: On Air © 2003. Created by Azumi and Elivi. All publicly recognizable characters, settings, etc. are the property of their respective owners. The original characters and plot are the property of the author. No money is being made from this work. No copyright infringement is intended.