UNA NOTTE COME TANTE
Posso
sentire distintamente il suono delle onde carezzare il fondo della Going Merry.
E' una notte tranquilla. Una notte come tante altre eppure nonostante questo
stavolta non riesco a chiudere occhio, continuo a rigirarmi nell'amaca senza
trovare pace. Sarà meglio che mi alzi prima di svegliare gli altri.
Piano...
piano... devo solo riuscire a... bene. Ce l'ho fatta. Adesso non mi resta che
uscire, sperando il legno non mi scricchioli sotto i piedi. Meglio guardarsi in
giro.
Accidenti,
Rufy ha iniziato a russare. Devo ricordarmi di cucinargli qualcosa di più
leggero la sera, altrimenti quando riesco a prendere sonno ci pensa lui a
svegliarmi. E' proprio terribile questo suono. Ehi? Che fai, mollami!
Accidentaccio gommoso, mollami il braccio! ARGH! Non posso neanche imprecare
come si deve! Ecco. Bravo. Voltati dall'altra parte e portati dietro anche
questa mano.
Tsè,
quel ghiro di Zoro riuscirebbe a dormire anche sotto le bombe, guardalo come
dorme beato. Usop invece ha finito di nuovo col rimanere impigliato nelle corde.
Se non sta attento finisce che un giorno si strozza.
Finalmente!
La porta! Meglio di un ninja, non ho prodotto un suono.
Che
pace. Una
leggera brezza sta spirando. Tutto sommato è abbastanza piacevole in una notte
come questa. Cielo limpido trapuntato di stelle, luna piena. Chissà perché non
riesco a dormire. Meglio accendersi una sigaretta. PFFFFF! Fedele compagna.
Guardando il tabacco incandescente mi viene in mente che, non ricordo la prima
volta che ne ho messa in bocca una. Solo il motivo: non volevo essere più
chiamato "moccioso". Ne è passato di tempo. E molte cose sono
cambiate. Prima tra tutte il fatto che adesso non lavoro più al Baratie. Ho
preso il mare con quel pazzoide di Rufy, inseguendo il mio sogno: trovare l'All
Blue, e se riesco anche la mia strada.
Per
adesso sono un cuoco che nel tempo libero fa il pirata e ad essere sinceri
questa nuova occupazione mi piace. Finalmente riesco ad esprimere tutte le mie
"potenzialità" come le ha definite quella volta Zeff. L'uomo a cui
devo tutto quello che sono. Bè non proprio tutto. La mia passione smisurata per
il gentil sesso non credo sia opera sua. Già, non ce lo vedo proprio il
vecchiaccio a flirtare con avvenenti signore ai tavoli. Quello era ed è
tutt'ora decisamente una mia prerogativa. E questo mi porta inevitabilmente a
pensare a Nami. Probabilmente anche la sua presenza nella ciurma mi ha spinto a
prendere il mare con questa banda di pazzi. Pazzi... le persone migliori che
conosco. Il capitano per primo. E' incredibile quanta forza nasconda questo
ragazzo all'apparenza così innocuo ed ingenuo... bè ingenuo e tonto lo è
comunque. Anche Zoro, nonostante sia realmente "irritante" è un tipo
affidabile. Su di lui si può sempre contare. Tranne forse quando decide di
dormire... in quell'occasione può anche venire giù il mondo, ma lui non fa una
piega. Sono rimasto davvero impressionato quella volta, dal suo combattimento
con quello spadaccino, quel Mihawk. Ricordo ancora quando gli suggerii di
salvarsi la pelle e lasciar perdere. Adesso so quanto fosse sbagliato. Ah. la
sigaretta si è spenta. Cerino. Adesso va meglio.
La
luna è luminosa stasera. Talmente che è possibile vederla perfetta riflessa
sul nostro amico blu. Amici... compagni. Non che ci sia molta differenza. Certo
che una banda più sconclusionata Rufy non poteva trovarsela. Già lui da solo
essendo di gomma è un fenomeno da circo. Poi abbiamo uno spadaccino a cui non
basta una sola spada per combattere ma ne usa addirittura tre. Usop, un
cecchino, nasone e un po' bugiardo, ma con una mira infallibile e una talento
innato per le invenzioni. Strane. Molto strane. Ora che ci penso. Sarà mica
seguendo la direzione del naso che prende la mira? Bah... e dulcis in fundo la
"mia" avvenente ladra nonché cartografa straordinaria e navigatrice
d'eccezione. Nami riesce a prevedere i cambiamenti climatici solo guardando il
cielo. Decisamente fantastica. Anche quando perde il controllo. Bè riesce anche
a metterci tutti in riga. Donna tremendamente affascinante. Poi naturalmente, ci
sono io.
Malgrado
tutto e' bello far parte di questo gruppo così scalcinato. Come si dice...
"pochi ma buoni" e noi lo siamo. Non ci sono dubbi.
Sono
stato fortunato. Molto. Non è facile trovare un'amicizia come quella che ci
lega l'uno all'altro... di quelle incondizionate che non chiedono niente in
cambio. Amici pronti ad aiutarti in qualsiasi momento. Sapere di poter contare
sul loro aiuto sempre, qualunque cosa accada, credo dia ad ognuno di noi una
grande forza. Non serve chiedere. Sai già che qualsiasi problema avrai, non lo
affronterai da solo.
E'
questa la nostra forza.
Poi,
non potrei alzarmi la mattina senza sentire le grida di Rufy che reclama la
colazione. Le imprecazioni di Nami quando le arriva in ritardo il giornale. Usop
che armeggia ai suoi trabiccoli. Delle litigate con Zoro a dire il vero farei
volentieri a meno. Va bè in fondo stimo molto anche lui. Ma questo non glielo
dirò mai.
Ehi
e tu che ci fai qui? Sai amico gabbiano, questo non è proprio il posto giusto
per farsi un pisolino. Potrei sempre acchiapparti e servirti con qualche salsa
per il pranzo di domani, ma per stasera farò un'eccezione. Almeno tu sei
riuscito a chiudere occhio.
E'
una splendida notte, il mare sembra un velo che ondeggia leggero sospinto dal
vento ed è strano che, anche se tutto comunica pace e tranquillità, io sia qui
a pensare ai miei compagni invece che in un letto a fare qualche stupendo sogno
d'amore.
Poi
non sono neanche il tipo che si fa troppi pensieri, eppure sono qua a
contemplare l'orizzonte. Un pesce. Se ne andrà in cerca di cibo o forse aveva
solo bisogno di un po' d'aria come me? Il tonnofante. Rogue Town... la città
dell'inizio e della fine... L'All Blue. Il cuore dei mari. So che è fisicamente
impossibile che esista. Di fatto ci sono soltanto quattro mari divisi dalla Red
Line e dalla Grand Line ed è impensabile che per questo possano incrociarsi tra
di loro e che le specie di pesci che vi appartengono, possano vivere riunite nel
cuore dei mari. Ma io so che esiste. Ne sono sicuro. Riuscirò a trovarlo. E' il
mio sogno e combatterò con tutte le mie forze per vederlo realizzato. Anche
perché... non è soltanto il mio... è anche quello dell'uomo che ha rinunciato
a tutto quello che aveva e che era, ad una gamba pur di salvarmi la vita. La
vita di un ragazzino sconociuto, incontrato per caso sulla nave che aveva deciso
di depredare. Quel ragazzino che armato soltanto di un paio di coltelli si era
ribellato all'attacco e che alla fine gli aveva detto "Non posso morire. Ho
una missione nella vita.Trovare l'All Blue".
Molti
hanno tentato l'impresa di seguire la rotta maggiore e molti, o sono morti o
l'hanno abbandonata nel tentativo di salvarsi la pelle. Ma per noi sarà
diverso. Ognuno di noi realizzerà i propri sogni. Rufy troverà lo One Piece
diventando il nuovo re dei pirati, Nami disegnerà la cartina del mondo, Zoro
batterà Mihawk aggiudicandosi il titolo di migliore spadaccino del mondo, Usop
sarà prode e coraggioso come suo padre ed infine io.... io troverò L'All
Blue...
Non
ho sonno, però la stanchezza si fa sentire. Mi metterò seduto qui, appoggiato
con la schiena al parapetto. Devo ammettere che non è comodo come starsene
sdraiati su un'amaca... non che l'amaca sia comodissima... però la vista è
decisamente migliore... La splendida dea della Luna, nelle sue vesti bianche mi
sta osservando dall'alto.
.......
"SANJIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
LA COLAZIONEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!"
"EHI
BIONDINO DATTI UNA MOSSA!"
Uh?
Devo essermi addormentato qua fuori... Ero talmente preso dai miei pensieri che
non me ne sono neanche accorto. Peccato che fosse solo un sogno... la dea della
Luna era davvero uno schianto!
**KABOOOOOOOOOOOM**
"USOOOOOOOOOP!
COSA DIAVOLO COMBINI DI PRIMA MATTINA?! UN GIORNO CI FARAI SALTARE TUTTI!"
"MALEDETTO
PENNUTO QUESTA È L'ULTIMA VOLTA CHE ARRIVI IN RITARDO COL GIORNALE!
SANJIIIIIIIIIIII Che ne dici di... GABBIANO ARROSTO per pranzo?"
...un'altra
mattina come tante...
"SANJIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!
SBRIGATIIIII!!! HO FAMEEEEEEEEEE!!!!!!"
...
con la mia famiglia.
ARRIVO,
ARRIVO!
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Giugno
2003
Ho
voluto ritagliarmi questo piccolo angolino per ringraziare alcune persone, spero
non me ne vogliate^^
Prima
tra tutti, devo ringraziare la mia insostituibile socia Lucky^^ perché è
grazie a lei se mi sono appassionata tanto all'opera di Oda da pensare di
scrivere una fanfiction... i famosi "deliri onepieciani" li ho avuti e
continuo ad averli a causa sua, quindi per eventuali reclami rivolgetevi
direttamente a lei!
Non
posso poi non ringraziare la mente geniale del creatore di questo manga:
Eiichiro Oda, per aver concepito One Piece con tutti i suoi meravigliosi e
particolari personaggi (Sanji in primis)!
Ed
infine ringrazio Voi, che avete letto questa storia ed avuto la pazienza di
arrivare in fondo a questi ringraziamenti!
GRAZIE
A TUTTI
Azumi aka Si-chan