One Piece: The Movie 3!

E’ una tranquilla giornata di sole e sulla Going Merry regna la pace più assoluta.

L’intero equipaggio è in cucina: Sanji prepara il pranzo, Nami, seduta al tavolo, consulta una mappa, Usop sperimenta nuove invenzioni, Zoro fa i pesi, Chopper mette in ordine le sue medicine, mentre Rufy è intento a disegnare una delle sua magnifiche opere d’arte.

Il gruppo - abbigliato tra l’altro in maniera del tutto differente da come siamo soliti vederli, in un fashion/tamarro style che fa accapponare la pelle - discute animatamente riguardo un magnifico tesoro che si dovrebbe trovare nei pressi della fantomatica Crown Island e dato che il piccolo Chopper manifesta apertamente il suo disappunto nell’imbarcarsi un questa nuova pericolosa avventura, ogni singolo membro della ciurma dice la sua, denigrando il dottorino.

Improvvisamente però qualcosa turba la tranquillità di quel simpatico quadretto familiare. Dal mare cominciano a manifestarsi singolari eruzioni e la Going Merry viene trascinata in cielo da un potente getto d’acqua e di vapore.

Mentre i nostri si librano nell’atmosfera avvistano un’isola lontana, che il caro Rufy identifica immediatamente come la verdeggiante Crown Island (che acume!). Esaltato come al solito, il capitano manifesta il suo più alto livello di eccitazione e quando Zoro urla qualcosa di incomprensibile riguardo al fatto che entusiasmarsi in una situazione del genere sia quantomeno un’idiozia, ecco che il piccolo Chopper viene scaraventato lontano dalla Going Merry e si perde nell’aere con Jolly Roger al seguito!

Nel mentre, la Going Merry, finita la spinta dell’aria, precipita inevitabilmente e si schianta di nuovo in mare (e qui è degno di nota l’atterraggio di Sanji tra le gambe di Nami che gli procura somma gioia prima e parecchio dolore poi, quando la ragazza lo spara in aria come un petardo), nei pressi di una baia dove i nostri vengono accolti da una sorta di pappagallo parlante munito di bastone, in groppa ad un altro altrettanto singolare animale.

Inutile dire che Rufy gli si fa vicino eccitato come uno scolaretto domandandogli se per caso avesse visto il loro amico Chopper.

La scena cambia rapidamente e ci troviamo al cospetto della pelle morta di un grosso leone alato, munito di corona, alla quale un bambino (che per abbigliamento sembra Mowgli del libro della giungla), tale Mobamby, e un gruppo innumerevole di animali di ogni specie, forma e colore, fanno una solenne cerimonia, blaterando del fatto di avere assoluto bisogno di trovare un nuovo Re degli animali.

Chi mai potrà avere questo grande onore? Per una serie di “simpatiche” coincidenze Chopper si trova a rotolare proprio da quelle parti e con un ultimo fatale balzo finisce col sedere dritto dritto su una punta di roccia trasformandosi così, per il grosso dolore, (e poveraccio) in un grosso uomo proprio di fronte al gruppo di animali e a Mobamby, che lo eleggono immediatamente loro Re.

Rufy e gli altri nel frattempo cercano il loro dottore, mostrando suoi ritratti a desta e a manca (i ritratti sono opera di Rufy per cui, non azzardiamo commenti circa la riuscita positiva dell’impresa). In questo trambusto facciamo anche la conoscenza del gruppo dei tre cattivoni che infestano l’isola, anche perché diciamocelo, senza cattivoni che film sarebbe?

Uno di essi, mosso da sincope schizoide, brutto come non mai, suona un violino e con una melodia dalle inflessioni gitane, ha il potere di comandare un gruppo di animali inferociti che uccidono e feriscono gli altri pacifici animali del luogo. Lo scopo di tutto questo non è altri che quello di recuperare un gran numero di corni di cui poi il violinista pazzo si nutrirà nel vano tentativo di trovare il corno magico in grado di farlo diventare invincibile!

Rufy e compagnia bella hanno così la possibilità di conoscere questi tizi e di rendersi conto che sono totalmente fuori di testa, più di loro (il che è tutto dire…) e cercano di estorcergli il segreto del tesoro dell’isola che il violinista rivela senza rendersene conto e per questo decide di aizzar loro contro i suoi animaletti a suon di sviolinate impazzite. Prima però che i nostri eroi possano essere raggiunti dai bestioni corazzati, ci pensa Rufy a mettere in salvo se stesso e la sua ciurma: li raccoglie in preda a raptus omicida e si butta con loro in un precipizio, portandoli lontano dai cattivoni.

Dopo mille peripezie riescono a ritrovare Chopper e partecipando ad una festa assolutamente vegetariana, organizzata dagli animali per celebrare il loro nuovo re, comprendono che l’alce non vuole abbandonare Mobamby e gli altri animali, ma al contrario vuole aiutarli a trovare un altro Re e a sconfiggere i cattivoni che stanno massacrando gli animali dell’isola…

 

Un siparietto interessante di questo film è dato dai fantastici costumi che Rufy e la sua ciurma sono costretti ad indossare per mimetizzarsi in mezzo agli animali. Rufy è un grosso alce cornuto, Usop un leone (chi meglio di lui?!?), Zoro un pinguino veeeeramente adorabile (con tanto di guantoni pinnati), Nami una scimmia e Sanji un lugubre panda con una padella in testa.

Ah e a proposito di panda… aguzzate la vista durante il film perché più di una volta farà la sua comparsa un personaggio piuttosto conosciuto… Pandaman!

Buena vista!

«back | list | next »