One Piece: The Movie 5!

Finalmente, dopo mesi d'attesa, abbiamo avuto la possibilità di visionare per intero il film.

La storia comincia in un luogo sconosciuto con della gente sconosciuta (bell'incipit).

C'è un attacco di pirati ad un villaggio e una pulzella dai capelli blu viene attaccata, ma un prode cavaliere dai capelli lunghi, che pare conoscerla, si prodiga per correre in suo aiuto. Costui (che più avanti nel film scopriremo si chiama Saga, ed è praticamente il protagonista, alla facciazza di tutti) nel tentativo di salvare la pulzella di nome Maya, viene ferito da alcuni brutti ceffi e il suo sangue si spande su una specie di lapide, all'interno di un tempio (come siano arrivati lì è un mistero). Questa lapide, che si apre magicamente, manco contenesse la mummia dell'omonimo film, protegge una spada che pare risvegliarsi a contatto col sangue di Saga.

Il capellone se ne impossessa, viene posseduto tipo esorcista, fa strage di pirati e finalmente l'inquadratura cambia, mostrandoci la nostra ciurma preferita.

Al solito Rufy s'ingozza in un ristorante e, tra frizzi e lazzi, vediamo Robin che spiega qualcosa di molto importante alla ciurma... due grandi assenti: Usop e Zoro. L'uno intento ad aggiustare la Going Merry l'altro, manco a dirlo, a ronfare. Improvvisamente da una delle colline circostanti viene scagliato un pugnale che si conficca sull'albero maestro al quale Zoro era appoggiato. Lo spadaccino si sorprenderà quando vedrà che sul pugnale è inciso il suo nome.

Con spirito ardimentoso, Zoro va alla ricerca del lanciatore folle e scova tre tizi che lo conducono dall'ormai famosissimo Saga. I due parrebbero conoscersi. Più avanti scopriremo che in realtà avevano frequentato insieme il dojo del padre di Kuina e che il pugnale era un regalo che Zoro aveva fatto al capellone. Memore poi del fatto che i due avevano condiviso fantastiche avventure durante la loro adolescenza, non ci è difficile credere che Zoro decida di aiutare questo Saga, che tra l'altro sembra essere a capo di una particolare setta di Marine.

Rufy e i suoi nel frattempo, ripreso il mare, tentano di fuggire dalla Marina (che tra l'altro è capitanata dallo stesso comandante del 4 film... fantasia!) cercando a gran voce Zoro che è sparito. Giustamente Rufy non si vuol dare per vinto.

La scena si sposta di nuovo su di un'altra inquadratura. Immersa nelle acque blu dell'oceano, riappare la nostra cara amica Maya, stile sirenetta, che raccolte tre misteriose sfere rosa, le trasporta su un altare per poi fuggire alla vista della Going Merry che si avvicina. Rufy e Usop si scagliano sulla terra ferma all'inseguimento, ma la perdono di vista e si perdono a loro volta. Sanji, Nami, Chopper e Robin invece riescono a raggiungerla e trovano un villaggio, che scopriamo essere lo stesso dell'inizio del film.

Pochi minuti dopo la Marina capeggiata da Saga, che è rimasto però al tempio che gli fa da dimora, lasciando il lavoro sporco ai suoi adepti, fa irruzione nel villaggio alla ricerca di qualcosa. Sorpresa delle sorprese fa finalmente la sua comparsa Zoro che pare schierato con i marine, e per l'appunto abbatte alcuni cittadini del villaggio per raggiungere la sempre più amata Maya (eeeeh come no!) e la vecchia saggia del villaggio (che è talmente curva da somigliare a Ciglione). Sanji, giustamente, che vede minacciata la vita della sua nuova amata, si lancia all'inseguimento di Zoro, ingaggiando con lui uno scontro senza esclusione di colpi, sotto lo sguardo attonito di Nami e Chopper. Manco a dirlo, Zoro ha la meglio e, dopo aver atterrato e ferito il povero Sanji ed essersi beccato gli insulti di Chopper e Nami, ruba a Maya le sfere, infilandosele nella pancera (Zoro canguro incinto).

Il nostro spadaccino poi, dopo aver combinato tutto questo casino, ritira le truppe e se ne va come se nulla fosse.

Nel frattempo Rufy e Usop raggiungono il tempio in cui sta nascosto il nostro Saga e fanno conoscenza con i nuovi "amici" e con un ragazzetto che pare essere il braccio destro di Saga. Non si sa bene come (abbiate pazienza, noi il film l'abbiamo visto in giapponese e senza sottotitoli) Rufy e Saga cominciano a combattere. Risultato finale dello scontro è che sia Usop che Rufy finiscono per precipitare da un burrone raggiungendo delle grotte sotterranee piene di trabocchetti.

Zoro, tornato dalla spedizione punitiva, getterà su comando di Saga le sfere in un pozzo, le quali, ironia della sorte, verranno ritrovate più tardi da Rufy ed Usop, che a loro volta le riconsegneranno per pura fortuna nelle mani di Maya.

Sanji e company intanto sono venuti a conoscenza di una strana leggenda che lega la spada alle sfere e a Maya, che a quanto pare è una sacerdotessa. La giovane dovrebbe riuscire a bloccare il potere della spada che possiede Saga, prima che sorga una luna rossa.

Zoro nel mentre si rende conto che il suo amico sta dando di matto e vorrebbe andarsene per raggiungere la sua ciurma, ma questi glielo impedisce, cominciando a combattere con lui. Purtroppo Zoro, a causa della maledizione della luna rossa, non riesce a sconfiggere Saga, viene battuto e lasciato lì a morire come uno straccio sanguinolento, mentre Saga se la ride con la spada sguainata (uno psicopatico). A rovinare la festa ci pensano Rufy e la sua ghenga che, portando le sfere ognuna su un tempio diverso, aiutano Maya a creare una barriera protettiva contro la luna rossa che attiva la maledizione. Purtroppo però è tutto inutile perchè Saga riesce, nonostante la spada si frantumi, ad impossessarsi del potere totale della maledizione, diventando lui stesso come una spada vivente (ricordate Mr. 1?)

Rufy allora, visto che fino ad ora non ha fatto niente di importante, cerca di abbattere il sempre più capellone Saga, senza però riuscirci e mentre la luna rossa continua a spandere i suoi raggi nella notte, ecco che una voce possente risuona nell'aria e blocca il combattimento. Zoro, piuttosto incazzato, armato finalmente di bandana e brandendo una sola delle sue spade (indovinate quale?) decide di combattere una volta per tutte con Saga e, in un duello pieno d' inquadrature stupefacenti, il nostro ha la meglio e una volta concluso lo scontro s'addormenta di botto, seguito da Rufy che in aggiunta ha lo stomaco brontolante.

La maledizione è spezzata, Saga è rinsavito, Maya abbraccia il suo amore (non Sanji eh!) e la ciurma riprende il mare.

 

Commento: il film ce lo aspettavamo leggermente diverso, anche perchè i titoli recitavano tutt'altro. Le immagini sono bellissime, le musiche sono un mix fantastico che ricorda insieme Inuyasha, I pirati dei Caraibi (la maledizione della luna in effetti c'è) e Benny Hill, ma la trama lascia un po' perplessi, anche perchè Zoro è il più grosso della locandina ma il protagonista è un altro!

 

 

 

 

Qualche immagine del film in anteprima!

 

 

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