LA TAVERNA DI PIERO
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Lo sappiamo che vi state chiedendo cos'è questa fantomatica "Taverna di Piero" e soprattutto chi cavolo è 'sto Piero... Piero è l'omino qui di fianco e di professione fa il barman! Non fatevi ingannare dal disegno! E' un omino che esiste davvero e che rallegra con la sua sola presenza le nostre serate alcoliche al pub! Per questo motivo abbiamo deciso di dedicargli quest'angolo e farlo barista virtuale di questa nostra sezione, anche perchè parte del sito è stata concepita nel suo locale dalle nostre menti ottenebrate dall'alcool alla luce di una candela. Addentratevi con noi in questa taverna e scoprite quali sorprese attendono Rufy&Co. (Co ovviamente non è il suo pappagallo!) N.B Se siete così pigri dal non avere alcuna intenzione di leggere ciò che è riportato di seguito, ma siete ugualmente interessati a scoprire di cosa tratti questa sezione, raggiungete la fine della pagina! Però ;__; cattivi! Noi abbiamo sprecato tempo e fogli per scriverlo!!! |
Immaginate di essere all'interno di una taverna, una di quelle che si trovano nei porti di mare arredate in stile navale... con l'atmosfera un po' fumosa, luce soffusa, tintinnio di bicchieri e allegro chiacchiericcio. Dietro al lungo bancone vicino all'entrata c'è Piero, che vi sorride con la sua aria un po' enigmatica e sorniona, mentre lucida distrattamente un paio di boccali di birra.
"Buona sera! Accomodatevi dove volete!" vi incita invitandovi ad addentrarvi nella cortina di fumo che precede i tavoli. Camminate un po' storditi dall'atmosfera e vi fate avanti scansando qualche tavolino, le prosperose cameriere, qualche pirata che già ubriaco canticchia tutto convinto "Quindici uomini sulla cassa del morto", qualche altro manigoldo che impreca durante un partita a poker e infine riuscite a scorgere nel fondo del locale, al di sotto di una polena che troneggia sulla parete, un tavolino ancora libero. Vi sedete intimoriti dalle bieche occhiate che pirati e marinai a tratti vi lanciano, e attendete che il cameriere Calling venga a prendere la vostra ordinazione, mentre osservate incuriositi quello che si sta svolgendo intorno a voi...
"CIBOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!" si eleva un urlo mentre la porta della taverna si spalanca e rivela la presenza di un buffo ragazzino, che a prima vista tutto si direbbe fuorchè un pirata. Piero sembra conoscerlo e appena lo vede sfodera uno dei suoi migliori sorrisi.
"Rufy! Che ci fai da queste parti? Vecchia canaglia dalla stomaco senza fondo!" esordisce assestandogli una poderosa manata sulla schiena. Rufy sorride a trentadue denti "FAMEEEEEE!!!" urla mentre viene raggiunto all'interno della taverna da un gruppetto di ragazzi assai strani: un ragazzone dai capelli verdi e dall'espressione un po' truce, un altro giovane biondo dall'aria un po' assente, una procace ragazzina dai capelli rossi, un giovane dallo straordinario naso e un piccolo cucciolo di alce antropomorfo.
"Accomodatevi pure, il vostro tavolo è libero, vi porto il solito!" esclama Piero arrotolandosi le maniche della camicia nera e sistemandosi la bandana sulla testa, come se si stesse preparando ad una battaglia.
Rufy capeggia la sua ciurma e li guida al tavolo dove tutti prendono posto in attesa di essere serviti.
Sulle note di un "quindici uomini" si ode roboare un sinistro lamento, gli occhi di tutti si portano sul povero Rufy che agonizzante come un'anima in pena si spiattella sul tavolo di legno tarlato, trattenendosi lo stomaco. "Fameeee, ho troppa fameeee, quando arriva Piero???"
"Insomma Rufy! Datti un contegno! In fondo hai cenato poco meno di un'ora fa!" lo ammonisce Nami scotendo la testa rassegnata.
"Si ma quello era solo uno spuntino!" ribatte sbattendo ripetutamente la testa sul tavolo, come se sperasse che il dolore fisico placasse i morsi della fame.
Usop nel frattempo si è alzato e vantandosi con un gruppetto di miseri pirati delle sue fantastiche doti di uomo di mare, li ha sfidati ad un'estemporanea gara di freccette, nominando il fidato Chopper, a suo dire compagno di mille avventure, come secondo (nello specifico: portatore di freccette).
Zoro dondola sulla sedia assorto in chissà quali pensieri, osservando il soffitto. Sanji di fianco a lui, nell'attesa si accende una sigaretta e aggiunge nuovo fumo a quello già presente nel locale. Si guarda intorno sperando di scorgere, in quella massa di bavosi pirati, una dolce e avvenente fanciulla. Come a rispondere ad un suo impronunciato desiderio, ecco apparire dalla cortina fumogena, una ragazza che si avvicina con passo ondeggiante (della serie "sculet sculet") al nostro Mister Prince.
"Mi scusi signore" gli sussurra abbassandosi verso di lui un po' titubante "so che può sembrare strana come richiesta ma in questo locale non si potrebbe fumare" dice indicando un enorme cartello al di sopra delle loro teste che reca a caratteri cubitali la scritta "NO SMOKER" (ma non era "no smoking"? Sì ma "Smoker" fa più figo!).
Sanji intento a reprimere i suoi istinti animaleschi e a fermare qualche cuoricino svolazzante, non fa neanche in tempo a replicare alla richiesta della giovane cameriera, che Zoro afferra senza farsi scrupoli la sigaretta dalle labbra del nostro caro cuoco e la spegne sul tavolo.
"No smoker" esclama soddisfatto della sua (simpatica) bravata.
Se l'incredibile Hulk vi fa impressione, non avete ancora visto Sanji furente. Dopo aver sussurrato un "Pardon Ma chèrie" alla cameriera, per rassicurarla che a lei non verrà fatto alcun male, finalmente si lascia andare ai suoi più torbidi istinti omicidi. Il suo volto si trasfigura in una maschera di pura ira e sbuffando fumo dalle narici come un toro, si lancia sul povero Zoro assestandogli un calcione sulla nuca che lo fa volare a razzo, in direzione Usop. Il povero ignaro si ritrova, suo malgrado, coinvolto nel lancio e si eleva in volo insieme a Zoro, che lo spinge verso il bersaglio delle freccette permettendogli di fare un centro perfetto con il suo naso. Uno degli sfidanti di Usop, il più piccolo dei pirati, segue la performance basito, riprendendosi solo per urlare uno stridulo: "Mitico nasone! 50 PUNTI!"
Mentre il povero Usop, aiutato da Chopper, tenta disperatamente, tra atroci sofferenze, di disincastrare il naso dal bersaglio e i pirati dietro di lui improvvisano un convincente coro d'incitamento, Zoro si rialza da terra con il volto deformato da una furia cieca, digrignando i denti ed emettendo strani rumori con la bocca.
"Saaanji! Come hai OSATO!" grida avventandosi sul suo attentatore, intenzionato a lavare col sangue l'onta subita.
I due si preparano a dare inizio ad una vera e propria battaglia, con tanto di sviluppo d'aura blu e verde, ma proprio mentre l'atmosfera comincia a farsi calda, ecco arrivare dall'alto la punizione divina.
"IDIOTI! COSA CREDETE DI FARE?! SIAMO APPENA ENTRATI E GIA' COMINCIATE A FARE CASINO?" gracchia Nami assestando ad ognuno dei due un poderoso cazzottone in testa.
"E' l'unico locale che ci permette ancora di entrare!" sospira riprendendo il suo posto di fianco a Rufy che in tutto quel tempo non si è minimamente scomposto, totalmente intento a dominare la fame.
Usop intanto torna al tavolo, lamentandosi della recente umiliazione e massaggiandosi il naso malconcio si siede accanto a Nami assecondando Chopper che solerte si prodiga a far cessare, con un paio di vistosi tamponi, la sua emorragia nasale.
"AAH! UN MOSTRO!" grida uno dei pirati ubriachi che per caso si trova a passare di fianco al loro tavolo, alla ricerca del bagno.
Sanji che nel frattempo si è ripreso, mostra la chiara intenzione di riaccendersi una sigaretta, senonchè la giovane cameriera di prima, ancora nei paraggi, all'apparenza per niente turbata dalla precedente performance, probabilmente abituata a cose ben peggiori, non gli si fa di nuovo vicino, sussurrandogli nuovamente: "Signore... il cartello".
Sanji con l'accendino ancora acceso, blocca la sua operazione e osserva con sguardo languido la ragazza.
"Ah, è vero. Pardon mon amour!" dice facendo scomparire la sigaretta nel taschino, sotto lo sguardo truce di Zoro: "Idiota!" dice.
Improvvisamente Rufy sembra risvegliarsi. Dall'altro lato della sala infatti, ecco apparire Piero. Come una visione paradisiaca si avvicina al gruppo portando con sè un carrellino ricolmo di bevande e cibarie di ogni tipo.
"Vivaci come al solito... eh ragazzi?" esclama beffardo, cominciando a servirli.
"PIEROOOOOO!!!" grida intanto Rufy al colmo della gioia, afferrando e ingurgitando qualunque cosa commestibile gli capiti a tiro, cosa che provoca le ire della sua ciurma che si deve affrettare ad acciuffare le proprie ordinazioni per non vederle scomparire nel buco nero cui sembra fatta la bocca del loro vorace capitano.
Nami riesce ad afferrare al volo la sua Caipiroska alla fragola.
"Omaggio della casa... vero Piero?" gli sussurra sensuale, sbattendo le ciglia.
Piero le sorride scompigliandole i capelli: "Facciamo invece che metto in conto... piccola!"
"Piccola?" esclama Sanji sorseggiando il suo Martini bianco.
Piero ridacchia divertito della gelosia del biondino e porge ad Usop e Chopper rispettivamente un fresco Gin lemon e un succo di frutta tropicale con patatine fritte, delle quali Zoro non tarda a servirsi, afferrando poi la sua bionda pinta di birra.
Dopo aver servito i ragazzi, Piero si concede un attimo di pausa, sostando al loro tavolo.
"Allora ragazzi... che mi raccontante?" chiede a nessuno in particolare, posando le mani sul tavolo.
Prima che Usop abbia la possibilità di sfagiolare una delle sue poderose balle, Rufy interviene nel discorso, intenzionato a dire la sua, senza accorgersi che così facendo non fa altro che sputacchiare ovunque briciole del cibo che ha in bocca, scatenando le ire di Sanji che si trova proprio di fronte a lui.
"Rufy, cretino!" grida pulendosi la giacca dai rimasugli di cibo "Tieni chiusa quella fogna e mangia in silenzio!"
"Suvvia Sanji... non agitarti in questo modo" gli suggerisce Nami mentre si appresta a sorseggiare la sua bevanda.
"Sì tesorino! Ogni tuo desiderio è un ordine!"
Zoro si ripete esasperato: "Ma che razza d'idiota!" esala a denti stretti mentre Piero ridendo gli dà il suo tacito sostegno.
"Ah! Prima che mi dimentichi..." esclama poi Piero "Ho di là un cesto pieno di lettere per voi... lo vado a prendere!"
Poco dopo il nostro ritorna, barcollando sotto il peso delle migliaia di lettere e posiziona il cesto proprio al centro del tavolo dei ragazzi.
"Tutte per noi???" esclama Rufy entusiasta, alzandosi dal tavolo per osservare meglio l'interno del cesto. Lo seguono Usop e Chopper che all'unisono esclamano: "Allora siamo davvero dei pirati famosi!"
A quell'esclamazione Zoro comincia a ridere di gusto, Sanji ghigna sgranocchiando il cubetto di ghiaccio corredato di ciliegina che accompagna il suo Martini, mentre Nami curiosa, afferra dalla cesta il primo bigliettino: "Questo è per..."
Ora cari lettori... tocca a voi!
Lo sappiamo che vi stavate appassionando alla lettura ma tutta questa pappardella non era altro che un' insolita introduzione per la nuova sezione.
Grazie alla Taverna di Piero, avrete la possibilità di chiedere ai vostri personaggi preferiti e non, tutto ciò che non avete mai osato.
Se cliccate sul link qui sotto vi apparirà la pagina con le prime domande e risposte da lettore a personaggio, poi starà a voi aiutarci a far crescere la sezione con nuovi inquietanti quesiti, e conoscendo i personaggi pure inquietanti risposte.
ANGOLINO DELLE DOMANDE E DELLE RISPOSTE